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Valvola a saracinesca a coltello DI/WCB/SS con guarnizione in gomma/metallo e stelo non ascendente
specifica del prodotto
| Nome del prodotto | Valvola a saracinesca | Materiale | Ghisa duttile/Acciaio al carbonio/Acciaio inossidabile |
| Tipo | Valvola a saracinesca a coltello | Mezzo | Acqua/petrolio/gas/vapore/prodotti chimici |
| Misurare | DN100-DN2400 | Foca | Gomma/Metallo |
| Operazione | ingranaggi/pneumatico/elettrico | Standard | DIN/ANSI/GOST/JIS/BS |
descrizione del prodotto
Una valvola a saracinesca a lama, nota anche come valvola a saracinesca a coltello, è un dispositivo specializzato per il controllo dei fluidi, progettato per la gestione di fluidi viscosi, abrasivi o contenenti particelle. La sua composizione materiale è studiata per resistere a condizioni difficili: la saracinesca a forma di lama è tipicamente realizzata in acciaio inossidabile di alta qualità o carburo di tungsteno per un'eccezionale resistenza all'usura, mentre il corpo valvola può essere dotato di rivestimenti in gomma, poliuretano o PTFE per migliorare la tenuta e prevenire l'intasamento.
Dal punto di vista strutturale, si distingue per una saracinesca affilata a forma di cuneo che funge da elemento di taglio. Questa saracinesca scorre verticalmente attraverso il corpo valvola tramite uno stelo robusto, guidato da rivestimenti lavorati con precisione che garantiscono un movimento fluido. A differenza delle valvole a saracinesca standard, il suo design aerodinamico riduce al minimo le zone morte, diminuendo il rischio di accumulo di materiale, aspetto fondamentale per la movimentazione di fanghi o fluidi con solidi in sospensione.
Dal punto di vista funzionale, le valvole a saracinesca a coltello eccellono in settori come il trattamento delle acque reflue, l'industria mineraria e la lavorazione degli alimenti. Vengono utilizzate per isolare o regolare flussi contenenti sedimenti, fanghi o materiali fibrosi che danneggerebbero le valvole convenzionali. Ad esempio, nelle attività minerarie, controllano il flusso di fanghi minerali, mentre negli impianti di trattamento delle acque reflue, interrompono i flussi di fanghi durante i processi di disidratazione.

Il funzionamento varia a seconda del modello: le versioni manuali utilizzano un volantino per una semplice rotazione – in senso orario per abbassare la lama e chiudere la valvola, in senso antiorario per sollevarla e aprirla. I modelli ad azionamento pneumatico o elettrico offrono un controllo automatizzato per impianti di grandi dimensioni. È importante evitare il funzionamento a secco (per proteggere il rivestimento) e assicurarsi che la lama sia completamente in sede per prevenire perdite a valvola chiusa.






